Il nuovo Dirigente scolasticoBREVE AUTOPRESENTAZIONE del nuovo dirigente scolastico, arch. Felice Doria Sono nato a Venezia più di 60 anni fa, mi sono presto trasferito a Treviso, dove ho fatto gli studi superiori al Liceo Classico Canova, e dove ho continuato a risiedere fino ad oggi; mi sono laureato in architettura nel 1973 a Venezia. Nella scuola sono entrato come insegnante di discipline tecniche all’ITG Palladio di Treviso appena laureato e vi ho lavorato fino al 2004 assumendo vari incarichi didattici, organizzativi e gestionali. La mia breve carriera di DS inizia all’ITIS “Fermi” nel 2005, dove sono rimasto per due anni; sono quindi passato a Cortina d’Ampezzo a dirigere il Polo Val Boite negli ultimi tre anni; ho chiesto di tornare a lavorare nella città che conosco meglio, spero con reciproca soddisfazione. |  |
Al Presidente Consiglio di Istituto Stefanini All’Assessore al Welfare – Comune di Treviso Al Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale – Treviso Per conoscenza Al Presidente Consiglio di Istituto Serena Al Presidente Consiglio di Istituto Coletti Al Presidente Consiglio del I Circolo Al Presidente Consiglio del II Circolo Al Presidente Consiglio del IV Circolo Al Presidente Consiglio del III Circolo Al Presidente Consiglio del V Circolo Alla segreteria provinciale SNALS Alla segreteria provinciale CISL Scuola Treviso 28 giungo 2010 Il personale della scuola media Stefanini, riunito in assemblea il giorno 28 giugno 2010, per discutere il progetto di ridimensionamento illustrato al consiglio di istituto dall’Assessore al Welfare del Comune di Treviso, sig. Michielon, fa presente che: - aver concentrato i plessi delle scuole primarie del IV circolo in un nuovo istituto comprensivo non corrisponde all’attuale distribuzione delle iscrizioni presso le sedi Martini e Stefanini, in particolare per i plessi “Fanna” e “Masaccio” i cui alunni si distribuiscono nelle sedi Martini e Stefanini e non sono vicini alla futura sede Comisso;
- analogamente attualmente molte iscrizioni provengono dalle scuole “De Amicis” e “Gabelli”, associate a un diverso istituto comprensivo;
- risulta associato alla sede Stefanini solo il plesso di scuola primaria “Prati” che ha un numero insufficiente di iscritti,
- da sola, la sede Martini raccoglie attualmente la stragrande maggioranza degli alunni dei plessi del I circolo.
Sembra, quindi, non adeguato il numero di plessi di scuola primaria individuati nel progetto per l’istituto comprensivo a cui dovrebbero far capo le nostre due sedi di scuola secondaria. Si ritiene, quindi, necessaria una riconsiderazione della separazione dei quartieri di S.Maria del Rovere, zona Stadio, Selvana e Fiera in due istituti comprensivi a fronte di una disomogenea distribuzione dei plessi di scuola primaria ivi collocati. L’apertura di una nuova sede di scuola secondaria di I grado nel quartiere Fiera potrebbe sicuramente essere auspicabile, fatta salva l’unitarietà del futuro istituto comprensivo, unitarietà che permetterebbe: - una più razionale distribuzione degli iscritti e quindi una minore mobilità (il numero totale degli alunni è comunque da prevedere in riduzione dopo il primo anno di attuazione degli istituti comprensivi)
- una unitarietà di indirizzo nelle tre sedi di scuola secondaria e nei plessi di scuola primaria (fatto che la suddivisione in due istituti comprensivi non faciliterebbe) con il relativo mantenimento della continuità del corpo docente sia della scuola primaria che di quella secondaria
- una più ottimale distribuzione delle iscrizioni nella scuola primaria e secondaria di alunni di nazionalità non italiana, disomogeneamente presenti nel territorio
- la sezione ospedaliera potrebbe essere affidata ad un diverso comprensivo (ad esempio quello con riferimento la scuola media Felissent), così da ridurre il numero totale degli alunni di riferimento Martini – Stefanini – Comisso
- si realizzerebbe una ulteriore riduzione del numero di comprensivi della città con un evidente risparmio di risorse da ridistribuire tra le istituzioni scolastiche.
Si allega prospetto riassuntivo dell’ipotesi di dimensionamento. |