PREMESSAIl Piano dell’Offerta Formativa (POF) è il documento con cui la nostra Scuola comunica e rende comprensibili le ragioni pedagogiche che la sostengono. Esso definisce le caratteristiche del servizio scolastico in funzione degli obiettivi formativi, del contesto socio-culturale e delle risorse disponibili.
L’impegno che la scuola assume nei riguardi dell’utenza è quello di offrire agli allievi qualificate opportunità educative.
Il Piano nasce dalle nuove esigenze poste dal regime di autonomia: maggiore flessibilità dei percorsi didattici e innovazione. La struttura del Piano si articola in interventi tra loro coordinati e mirati ad ampliare il confronto e la collaborazione tra la scuola, la famiglia, le associazioni formative, gli Enti Locali e gli altri soggetti della società civile, in modo da connotare l’istituzione come luogo di aggregazione giovanile, nucleo di riferimento culturale avanzato sul territorio e struttura capace di integrare, completare e approfondire l’opera educativa della famiglia, attraverso un rapporto di collaborazione e intesa.
Il presente documento si configura come una sintesi dinamica del lavoro svolto negli anni precedenti e non deve essere inteso come uno schema rigido, bensì come uno strumento di lavoro aperto e flessibile, che possa fungere da riferimento per i progetti da proseguire o avviare, individuando le priorità e stimolando eventuali nuovi percorsi.L’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa è definito dall’art. 3, comma 1-2 del DPR n. 275/99 Regolamento dell’Autonomia come “documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale della scuola, il cui contenuto si sostanzia nell’esplicitare la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa della scuola”. E’ stato ridefinito e aggiornato coerentemente alla legge di Riforma della scuola n. 53/2003, alle Indicazioni Nazionali.
|