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Scuola media statale Luigi Stefanini - Treviso

sede L. Stefanini - viale Terza Armata 35
sede A. Martini - via Dorigo 10


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PATTO  EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

 

DOCENTI


La funzione docente realizza il processo  di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo sviluppo umano, culturale e  civile degli studenti, sulla base delle finalità e degli obiettivi previsti  dagli ordinamenti scolastici

I  docenti hanno il diritto :

I  docenti hanno il dovere di :

 

  • alla libertà di scelta sul piano metodologico e didattico nell’ambito delle coordinate indicate dal C.C.N.L e dal Piano    dell’Offerta Formativa. L’esercizio di tale libertà è volto a promuovere,    attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione    della personalità degli studenti;
  • al rispetto della propria persona e della propria    professionalità da parte di tutte le componenti della comunità scolastica;
  • a veder difesa e tutelata la propria dignità    professionale;
  • ad una scuola che funzioni, affinché possano    esplicare pienamente il ruolo di insegnanti e di educatori;
  • ad usufruire dei servizi e dei supporti previsti per    svolgere adeguatamente il proprio lavoro;
  • ad accrescere e migliorare la propria preparazione    culturale e professionale attraverso attività di aggiornamento e di confronto    con esperti e colleghi ( diritto-dovere).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • mantenere il segreto professionale nei casi e nei    modi previsti dalla normativa;
  • svolgere le lezioni con professionalità e puntualità;
  • vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli    studenti in tutte le attività e gli ambienti scolastici;
  • rispettare gli studenti e tutte le componenti della    comunità scolastica ;
  • creare un clima di reciproca fiducia, stima e    collaborazione con gli studenti e tra gli studenti e con le famiglie;
  • saper ascoltare, favorendo la comunicazione e    tutelando al tempo stesso la riservatezza;
  • progettare le attività rispettando tempi e modalità    di apprendimento degli studenti ;
  • essere trasparenti     e imparziali, disponibili a spiegare agli studenti e ai genitori le    proprie scelte metodologiche ed educative;
  • fornire una valutazione il più possibile tempestiva    e motivata, nell’intento di attivare negli studenti processi di    autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e    quindi migliorare il proprio rendimento;
  • far conoscere alle famiglie in modo chiaro e    dettagliato il proprio percorso di lavoro e fornire indicazioni su come    sostenere il percorso scolastico dei figli;
  • elaborare e verificare le programmazioni didattiche    ed educative, armonizzarle con la realtà della classe e concordarle col    proprio gruppo di lavoro ( ad esempio calibrare l’entità del lavoro assegnato    per casa; evitare di assegnare più di una prova di verifica in classe nella    stessa mattinata, salvo casi eccezionali; ecc.);
  • favorire l’integrazione e lo sviluppo delle    potenzialità di tutti gli studenti;
  • non utilizzare i telefoni cellulari, non fumare    durante le attività scolastiche e usare un linguaggio adeguato, offrendo agli    studenti un modello di riferimento esemplare;
  • essere sensibili alle iniziative scolastiche che    possano incrementare la collaborazione tra scuola e famiglia.

 

GENITORI


I  genitori sono i responsabili più diretti dell’educazione e dell’istruzione dei  propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale  importante compito.

I genitori hanno il diritto  di :

I genitori hanno il dovere di :

  • essere rispettati come persone e come educatori;
  • vedere tutelata la salute dei propri figli, nell’ambito della comunità scolastica, nel rispetto della riservatezza;
  • essere informati sul “Piano dell’Offerta  Formativa”, sul Regolamento e su tutto quanto concerne la funzionalità della scuola;
  • essere informati sulle attività curricolari e non, programmate per la classe di appartenenza del figlio;
  • avere colloqui, regolarmente programmati, per  essere informati sull’andamento socio-relazionale e didattico del  figlio;
  • informare i docenti di eventuali difficoltà del  proprio figlio;
  • essere informati tempestivamente di   comportamenti scorretti, di cali di rendimento o altri atteggiamenti che  possono risultare poco consoni rispetto al normale comportamento del   figlio;
  • essere informati di assenze prolungate o  ripetute;
  • conoscere le valutazioni espresse dagli  insegnanti sul proprio figlio, visionare le verifiche, essere informati   in merito ai provvedimenti disciplinari eventualmente adottati;
  • effettuare assemblee di sezione, di classe o  d’istituto nei locali della scuola, su richiesta  motivata dei rappresentanti, al di  fuori delle ore di lezione, previo accordo con il Dirigente Scolastico

 

 

 

  • Educare il proprio figlio al rispetto delle norme, del personale scolastico e dei compagni, nella consapevolezza che, nel caso di fatti illeciti commessi dai propri figli, sussiste la responsabilità concorrente del genitore ex art.2048 c.c. (culpa in         educando).
  • trasmettere ai propri figli la convinzione che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro    formazione culturale;
  • stabilire rapporti regolari e corretti con gli  insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di  fattivo sostegno;
  • controllare regolarmente il registrino delle  valutazioni, il libretto delle assenze e il diario scolastico, per leggere e  firmare tempestivamente gli avvisi;
  • permettere assenze solo per motivi validi e ridurre il più possibile le uscite e le entrate fuori orario;
  • rispettare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
  • controllare l’esecuzione dei compiti di casa (che rispondono all’esigenza di riflessione personale e di acquisizione di    un’abitudine allo studio e all’esercitazione individuale), senza sostituirsi    ai figli, ma incoraggiandoli e responsabilizzandoli ad organizzare tempo e  impegni extrascolastici;
  • partecipare con regolarità ed attivamente alle  riunioni previste con gli insegnanti (colloqui o assemblee) e alle iniziative di formazione e informazione, anche con l’intervento di esperti, che la    scuola propone;
  • favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
  • educare i figli a mantenere un comportamento corretto in ogni circostanza e in ogni ambiente;
  • curare l’igiene e l’abbigliamento decoroso dei    figli; vietare ai propri figli di usare a scuola telefoni cellulari,    apparecchi o oggetti che possano disturbare la lezione;
  • rispettare e valorizzare il ruolo e la funzione    degli insegnanti senza interferire nelle scelte metodologiche e didattiche;
  • accettare con serenità e spirito di collaborazione  eventuali richiami o provvedimenti disciplinari a carico del figlio,  finalizzati alla sua maturazione.

STUDENTI

Ogni studente  deve essere accolto dalla scuola come persona con un proprio patrimonio  culturale già acquisito nella famiglia, nella società, nelle scuole precedenti  e come portatore di un diritto-dovere: il diritto di ricevere quanto la scuola  deve dare per la sua crescita personale, culturale e sociale e il dovere di contribuire  egli stesso a realizzare con gli altri questi scopi.

Gli studenti  hanno il diritto di:

Gli studenti  hanno il dovere di :

 

  • essere rispettati da tutto il personale della  scuola;
  • avere una scuola attenta alla sensibilità e   alle problematiche dell’età;
  • avere una formazione culturale che rispetti e  valorizzi l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee;
  • essere guidati, aiutati e consigliati nelle  diverse fasi della maturazione e dell’apprendimento;
  • ricevere una corretta informazione sulle  principali problematiche giovanili;
  • essere oggetto di una attenta programmazione didattica che possa sviluppare le potenzialità di ciascuno;
  • essere ascoltati quando esprimono osservazioni,  formulano domande, chiedono chiarimenti;
  • essere informati sulle decisioni e sulle norme  che regolano la vita della scuola;
  • avere una valutazione trasparente e tempestiva  che non va mai intesa come giudizio di valore sulla persona, ma aiuto ad         individuare i propri punti di forza e di debolezza per migliorare il         proprio rendimento;
  • avere garanzie di riservatezza, secondo quanto stabilito dalle disposizioni legislative;
  • trascorrere il tempo scolastico in ambienti  sicuri, sani e puliti;
  • comunicare con le famiglie per ragioni di  particolare urgenza o gravità tramite gli uffici di segreteria.

 

  • tenere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei  docenti, di tutto il personale e dei compagni un linguaggio, un atteggiamento e un abbigliamento consoni ad una corretta convivenza civile;
  • rispettare le differenti identità culturali,    religiose, etniche;
  • accettare, rispettare e aiutare i diversi da sé;
  • creare un clima di collaborazione tra i compagni,    accettando le difficoltà e gli errori;
  • rispettare le regole della scuola e quelle stabilite    con gli insegnanti per le singole classi;
  • frequentare regolarmente le lezioni, le attività    didattiche, disciplinari e opzionali scelte;
  • prestare attenzione durante le lezioni e favorirne  lo svolgimento con la partecipazione attiva e evitando atteggiamenti di    disturbo;
  • svolgere regolarmente ed in modo accurato il lavoro  scolastico, sia in classe che a casa;
  • avere sempre con sé tutto il materiale occorrente    per le lezioni, il diario, il libretto scolastico;
  • essere puntuali per non turbare il regolare avvio e    lo svolgimento delle lezioni;
  • non usare a scuola telefoni cellulari, apparecchi di  altro genere o altri oggetti che distraggano e disturbino le lezioni;
  • non portare a scuola oggetti pericolosi per sé e per gli altri;
  • far leggere e firmare tempestivamente ai genitori le    comunicazioni della scuola e le verifiche consegnate;
  • rispettare gli ambienti, utilizzare con cura e mantenere integro il materiale didattico che si utilizza e gli arredi di cui si usufruisce.